A Love Story

L’ho conosciuto ad un evento di beneficenza. Quelli della Milano bene dove fashion e show cooking si fondono.

Alla base, un mercato vintage d’alto livello per raccogliere fondi dove signore altolocate meneghine litigano come se fossero al primo giorno di saldi da Zara per accaparrarsi il capo migliore.

Vagando a caso, cercando di fuggire alla ressa e con un bicchiere di spumante in mano, l’ho visto. Non ho avuto subito il coraggio di avvicinarmi. Era già circondato, puntato da troppe. In effetti spiaccava in mezzo alla sala.

Non era il solito tipo “bello e maledetto” ma neanche uno troppo impostato. Ribelle al punto giusto.

Spalleggiata da amici mi sono fatta coraggio, ho scansato qualche signora con gli zigomi leggermente alti ed mi sono piazzata davanti a lui.

Lui: un fantastico chiodo in tessuto. A metà tra il denim e il nylon, blu profondo e leggermente rovinato ai bordi in modo da sembrare vissuto il giusto.

Non il classico in pelle nera, rock oppure versione bon ton nei toni pastello, magari scamosciato da brava signorina.

Un vero colpo di fulmine. Perfetto con un baker boy hat, un paio di jeans e una t-shirt oppure con un vestito più romantico. Per un concerto, un giro in città o una gita fuori porta o anche come alternativa ad una classica giacca per una serata.

Uno di quei capi essenziali, da avere necessariamente nell’armadio.

E su cui contare nei momenti di crisi.

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Ph. Adelaide Mossina

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Pubblicato in: Look

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