Pronti, partenza, via!

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Ph. Credit Pinterest

Partiamo da questo concetto filosofico: le cose si imparano studiando, con la pratica, sbagliando oppure quando non si può fare diversamente.

Questo concetto è applicabile che voi stiate studiando fisica quantistica o che vogliate imparare a fare la valigia perfetta. Mi spiace, non sono in grado di spiegarvi la fisica quantistica ma posso darvi tutto il supporto per quanto riguarda bagagli e partenze.

Viaggio il giusto (non quanto vorrei ma sicuramente non posso lamentarmi) per essermi trovata di fronte a vari tipi di valigia, a mie crisi su cosa portate, errori di valutazione e soprattutto a viaggi esclusivamente con il bagaglio a mano.

Per una persona che ha un blog di moda potete capire il disagio.

Ma andiamo con ordine.

1. Come viaggiate?

Che tipologia di viaggio scegliete? In base alla mia esperienza (quindi escludo una crociera, un viaggio zaino in spalla o il campeggio) divido le tipologie in due: on the road e in aereo (che poi si possono anche mixare).

In ogni caso, un viaggio on the road (che non prevede passaggi in aereo e noleggio in loco di un auto) vi permetterà sicuramente di portare un quantitativo maggiore di cose.

Il mio consiglio è comunque di organizzarvi un minimo per due motivi: eviterete di far semplicemente “prender aria” alle cose e soprattutto ricordatevi che le valigie non si portano da sole dalla macchina alla camera d’albergo.

Se invece il viaggio è in aereo, dovrete organizzare la vostra valigia con la mentalità di un ninja. Da serial killer se avrete solo un bagaglio a mano.

2. Il meteo

Non lo fate. Non pensate con aria si supponenza “Ma davvero?” perché tutti noi abbiamo completamente e totalmente cannato un viaggio per il meteo. Informatevi prima, a grandi linee, quali sono i periodi migliori per visitare un paese e in vista della partenza controllate tutte le variabili del caso.

Una in particolare? Il vento. Sempre. Io, per esempio, non considerandolo, ho preso troppo sotto gamba un viaggio a Lisbona.

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3. Organizzate prima il viaggio

Questo punto vi aiuterà, in primis, ad avere un’idea abbastanza precisa di quello che vorrete vedere (ma potrei fare un post a parte in merito, cosa ne dite?) e fare. Secondariamente, vi aiuterà anche con la valigia.

Vi faccio un esempio. Passerete 3 giorni a Roma? Bene, allora la scelta ricadrà su abiti adatti alla città e scarpe comode. Partite per un viaggio avventuroso? Capi sportivi.

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Ph. Credit Pinterest

4. La cara vecchia (ma sempre utile) lista

Vi aiuterà a fissare bene nella mente ciò che vi servirà e che, se non la fate, rischiate di dimenticare: il power bank, un ombrellino, il k-way.

Altro piccolo trucco (imparato dalla mia amica Sofia) è quello di visualizzare la propria giornata tipo e gli oggetti o i capi che ci serviranno (mi sveglio quindi avrò bisogno di questi prodotti per la beauty routine, visita al museo quindi dovrò controllare di avere la macchina fotografica e che sia carica, la guida e così via).

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5. I capi da portare

Non importa che voi siate uomo o donna, se avete la fissa per i vestiti questo punto è per voi. Ma anche se siete semplicemente molto organizzati.

Io, per esempio, il primo look che scelgo è quello del viaggio. Se sarà in aereo indosserò i capi più ingombranti e pesanti in modo da risparmiare spazio in valigia. Ricordatevi che comunque in aereo farà sempre più freddo del normale e che il posto per una maglioncino o una sciarpa si trova sempre.

Se il vostro viaggio prevede solo un bagaglio a mano (se ci sono riuscita io per 4 giorni c’è speranza per tutti) allora signorine munitevi di una mini mini mini pochette per i documenti e le cose essenziali. Sapete che se la compagnia è low cost non vi permetterà di portate la borsa. Giuro che avrete tutto: spazzolina, fazzoletti, documenti.

In ogni caso il mio consiglio è questo. Forse impiegherete un po’ più di tempo ma il risultato sarà ottimo. Tirate fuori tutto ciò che pensate di dover portare e componete già i look, fotografateli o segnatevi gli abbinamenti.

Se avete poco spazio, optate per look che possano essere usati sia di giorno che di sera con qualche piccolo cambiamento.

Domandatevi se davvero i tacchi vi servono, se quel vestito per andare a ballare sarà necessario. Avrete la forza o ci saranno le occasioni?

Dopo di che, prendetevi qualche minuto o un giorno magari, riguardate il tutto e togliete il superfluo. Ok dei capi di riserva ma non venti.

Tutto ciò a meno che non possiate permettevi 4 valigie. Io ovviamente parlo come una persona media che viaggia.

6. Capi particolari

Mi riferisco ai cappelli nel mio caso. Se posso indossarne uno già in viaggio meglio ancora. Se sono costretta a metterlo in valigia adotto questa tecnica: riempio la cavità della testa con la biancheria intima o con i costumi e poi dispongo gli altri intorno e sopra la tesa.

7. Assemblate

Da un lato le scarpe, i beauty, gli accessori e sfruttate i buchi che si andranno a creare per inserire l’intimo, i costumi e i capi sportivi. Dall’altro lato disponete gli indumenti in base alla loro pesantezza: jeans e maglioni, poi le magliette e infine i vestiti e le camicie.

Un piccolo trucco può essere quello di disporre tra i capi più delicati dei sottili sacchetti o strati di carta per evitare che si stropiccino.

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Ora chiudete la vostra valigia e partite!

Se volete seguire i miei viaggi e i miei look mi trovate su Instagram come @carlottadaniele

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Pubblicato in: Look

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